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venerdì 28 dicembre 2012

Image Roundup di Fine 2012

Innanzitutto voglio approfittarne per fare veramente i miei più sentiti auguri di Buon 2013 a tutti quelli che leggeranno questo post...


OK SI PARTE!

Sezione Apple Things:

Il mio ultimo aquisto! compreso custodia verde acido!



Sezione Typo:



Geniale!



Sezione Various things:






danzare sulla musica




Vorrei andare a "vivere in campagna"!

ve lo ricordare? il pupazzo eh!

Phantom?!?

Fusioni del 2012!




Jumping Cat!

Alla prossima!



martedì 25 settembre 2012

Il Subbuteo: un pò di storia...

Tutti gli appassionati di calcio conoscono il Subbuteo e in molti, almeno una volta, ci hanno giocato. Il Subbuteo è un gioco da tavolo nel quale viene prodotto in miniatura il gioco del calcio. La storia di questo giocattolo è piena di leggende, alcune non confermate.



Si narra che già nei primi anni '20 alcuni marinai inglesi, appassionati di calcio, portassero nei loro viaggi delle miniature di piombo, che dovevano somigliare ai calciatori, e giocassero con una pallina da Ping Pong. Ma il primo vero gioco da tavolo, storicamente datato, è quello creato da William Lane Keelings che diede forma ai calciatori con bottoni, costruì le porte con fili di ferro e con un gesso tracciò le linee di campo su una coperta militare. Introdusse anche il famoso “tocco a punta di dito”, producendo il gioco da tavolo, chiamato New Footy, fino al 1939. Ma solo negli anni '40 abbiamo la nascita ufficiale del Subbuteo, quando un ornitologo, Peter Adolph, nel 1947 riprese l'idea di Keelings, apportando poche ma sostanziali modifiche. Prima di tutto introdusse la plastica, poi sostituì le miniature in bottone con dei rilievi. Originariamente Adolph avrebbe voluto chiamare il gioco The Hobby, che in inglese significa passatempo, ma identifica anche un falco, il Lodaio Eurasiatico, conosciuto scientificamente come Falco Subbuteo. L'ufficio brevetti, infatti, negò la possibilità di registrare l'idea con The Hobby, perciò Adolph decise di prendere in prestito proprio il nome scientifico del falco, Subbuteo.


Il gioco ha avuto grande diffusione anche in Italia soprattutto durante gli anni settanta e ottanta. Nel corso degli anni '90 l'azienda produttrice del gioco, Subbuteo Sports Games Ltd, compagnia della Waddingtons Games, fu acquisita dall'azienda statunitense produttrice di giocattoli Hasbro la quale, però, nel 2000 interruppe la produzione del gioco considerandolo non più competitivo nei confronti dei nuovi videogiochi di argomento calcistico. La produzione del gioco è continuata, in Italia, fino al 2003 grazie ad una licenza concessa al distributore locale, la ditta Edilio Parodi, che ha inoltre creato una nuova versione del gioco da tavolo chiamata Zëugo, gioco in genovese. Il marchio Subbuteo è ricomparso ufficialmente in Italia nel 2009, grazie ad una collana edita dalla Fabbri Editori su licenza Hasbro e distribuita nelle edicole. In Italia esiste un movimento organizzato, detto Old Subbuteo, che tende a replicare il medesimo gioco degli anni '70 ed '80 utilizzando materiali dell'epoca oppure fedeli riproduzioni attuali.

Ecco le regole della Federazione Subbuteo:

I giocatori sono poggiati su una base semisferica bilanciata con un piombino che consente loro di essere colpiti con l'indice della mano destra, per potersi muovere lungo la superfìcie di gioco e toccare la palla. Il gioco si svolge su una superficie di forma rettangolare originariamente di panno verde di circa 140 X 91 cm, rappresentante un campo di calcio, che di norma viene fissata a un tavolo.

Norme di base - Per sanzionare se la palla o la miniatura hanno superato completamente una linea di gioco, l'arbitro dovrà vedere il verde del campo tra la palla o la miniatura e quella linea osservando il tutto direttamente dall'alto. Una miniatura imbrigliata o sdraiata non può avere il possesso della palla ed è considerata un oggetto neutrale. In occasione di calci d'angolo, tiri di punizione e rimesse laterali, l'attaccante può chiedere la distanza se qualche miniatura fosse collocata troppo vicina alla palla. Le distanze minime richieste tra la miniatura e la palla sono: 4 centimetri per il calcio di punizione e la rimessa laterale, 9 centimetri per il calcio d'angolo. Una miniatura può essere colpita da dietro, sulla sua base, con l'unghia del dito indice o medio. Un colpo è considerato effettuato se un giocatore tocca qualunque parte di qualunque miniatura.

Movimento illegale - Nessuno dei due giocatori può colpire una miniatura se non ha diritto di effettuare un colpo e se la miniatura è sdraiata o imbrigliata. In caso di infrazione ci sarà un calcio di punizione dal punto in cui è avvenuto il fallo descritto.

Tempo di gioco - La durata dell'incontro consiste in due periodi di gioco di 15 minuti ciascuno, con un intervallo non superiore ai 3 minuti. Nel caso di perdita di tempo o di interruzione per ritardo, l'arbitro lo farà recuperare.

Suddendeath - In una competizione individuale a eliminazione diretta, se il punteggio di un incontro è in pareggio alla fine del tempo regolamentare, sarà disputato un tempo supplementare di 10 minuti. L'incontro terminerà quando uno dei due giocatori avrà segnato.

Procedura per effettuare il calcio d'inizio - L'attaccante deve posizionare le sue miniature per primo, dopo non gli è consentito cambiare di nuovo la loro posizione.

L'attacco - Il possesso di palla resta all'attaccante a meno che la miniatura colpita abbia mancato la palla, la palla colpisca una miniatura ferma del difensore o il portiere avversario, sia assegnagto al difensore avversario una rimessa laterale o un calcio di punizione o un calcio d'angolo o una rimessa dal fondo o un calcio d'inizio o un calcio di rigore.

Rete - Una rete è realizzata se la palla ha completamente attraversato la linea di porta.

Portiere - Prima, durante e dopo il tiro, il portiere può esser tenuto in qualsiasi posizione desiderata per tentare di giocare o di salvare la palla all'interno della sua area, che non gli è consentito di oltrepassare.


La scatola base contiene generalmente solo gli accessori strettamente utili a disputare una partita, come un panno verde rappresentante il terreno di gioco, le porte, i palloni e due squadre generiche, la "squadra rossa" e la "squadra blu". Ma è possibile, grazie ai centinaia di accessori disponibili, trasformare il tavolo in un vero e proprio stadio, con tribune piene di spettatori, tabellone segnapunti, recinto per il campo, panchine, riflettori per "partite notturne", telecamere della paytv, miniature rappresentanti le tipiche figure presenti a bordo campo (raccattapalle, poliziotti, allenatore, riserve in tuta). Il Subbuteo è famoso anche per la vastissima disponibilità di squadre con maglie reali, sia nazionali che di club, dai nomi più usuali come Spagna, Italia, Brasile, Juventus, Milan e quelli unici come Falkirk e Jugoslavia. Questa ricchezza di materiale spinge gli appassionati al collezionismo e molti di essi sono, più che giocatori, collezionisti. Originariamente le divise dei calciatori erano dipinte a mano e molti giocatori le personalizzavano, aggiungendo numeri e particolari tipici delle casacche ufficiali; successivamente sono state messe in commercio squadre con figurini e divise intercambiabili e riproducenti le fattezze dei giocatori delle reali squadre di calcio.


A partire dai primi anni ’70, la Waddington, produttrice inglese del Subbuteo, organizzò delle competizioni internazionali dedicate al gioco. Il torneo, che diede avvio ad una lunga tradizione di competizioni internazionali, fu il 1º Campionato Mondiale Subbuteo, organizzato a Londra il 22 e il 23 agosto 1970. Dal 1970 fino al 1990, in concomitanza con i mondiali di calcio, la Waddington organizzò continuativamente i mondiali di Subbuteo, a cui si aggiunse, a partire dal 1980 e fino al 1992, anche il Campionato Europeo. Nel mondo numerosissime erano le federazioni nazionali di Subbuteo, diffuse non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti, in Canada e in Australia. Tutte le federazioni e associazioni nazionali di Subbuteo, facevano comunque capo alla FISA, Federation International Subbuteo Association. In Italia i tornei e le manifestazioni agonistiche furono organizzate prima dalla FICMS , Federazione Italiana Calcio in Miniatura Subbuteo, e successivamente dall’AICIMS, Associazione Italiana Calcio in Miniatura Subbuteo. Anche per quanto riguarda l’aspetto agonistico del gioco, fondamentale fu il ruolo di Edilio Parodi, importatore e distributore in Italia del gioco.
Negli anni d’oro i tornei di Subbuteo in Italia erano frequentissimi, ma il sogno dei subbuteisti italiani era indubbiamente partecipare e conquistare il Guerin Subbuteo. Il Guerin Subbuteo, organizzato per la prima volta nel 1978, è stato per quasi vent’anni la maggiore manifestazione di Subbuteo a carattere nazionale. Organizzato in collaborazione tra Parodi e il settimanale calcistico Guerin Sportivo, era aperto a tutti poiché si svolgeva attraverso una prima fase di selezione regionale e una fase finale di carattere nazionale, suddivisa nelle due categorie juniores e seniores. Di pari prestigio era anche il Campionato italiano, organizzato per la prima volta nel 1974.



Tutti i più grandi giocatori di Subbuteo italiani hanno almeno una volta iscritto il loro nome nell’albo d’oro di uno di questi tornei, o nell’albo d’oro del Torneo Primavera, storico torneo organizzato annualmente a Genova in occasione della Fiera campionaria. Tra i più forti giocatori bisogna certamente ricordare Stefano Beverini, Andrea Piccaluga, Edoardo Bellotto, Davide Massino, Mario Baglietto, ma soprattutto Renzo Frignani, il quale fu per ben sei volte vincitore del Guerin Subbuteo, ma fu soprattutto Campione del Mondo nel 1982 a Barcellona e Campione d’Europa due anni più tardi a Parigi. Ai club era invece destinata la Coppa Italia, organizzata dal 1977 al 1983, e poi sostituita dal 1984 con il Campionato Italiano Subbuteo per squadre di club, suddiviso in una serie A di carattere nazionale e una serie B di carattere regionale. Dopo i mondiali del 1990, svoltisi a Roma, e gli Europei tedeschi di Amburgo nel 1992, l’organizzazione agonistica del Subbuteo gestita dalla Waddington andò in crisi, generando un lento passaggio dei migliori giocatori verso laETF European Table Football, nonostante l’ultimo tentativo di organizzare negli Stati Uniti il 7° Mondiale di Subbuteo, in concomitanza con i mondiali di calcio di USA’94. Negli stessi anni, infatti, oltre ai tornei di Subbuteo, si era sviluppata una serie di manifestazioni di grande importanza organizzate dalla ETF, nella quale non era imposto l’uso esclusivo di materiale marchiato Subbuteo. Da questo movimento e dalla scissione della struttura agonistica del Subbuteo nacque l’attuale calcio da tavolo, che deriva ovviamente dal Subbuteo ma ne ha modificato i materiali e il regolamento, con l’intento di trasformare il gioco in una attività sportiva codificata e riconosciuta, che fa oggi riferimento alla FISCT, Federazione Italiana Sport Calcio da Tavolo, in Italia, e alla FISTF, Federation International Sports Table Soccer, a livello internazionale. Oltre al Mondiale, ogni nazione organizza un Gran Premio e due Open. Esistono poi quattro circuiti Major (in Italia, Belgio, Francia e Austria) che vanno a costituire il Grande Slam, e sono gli unici tornei che prevedono un premio in denaro. Ogni anno si tiene anche un Campionato europeo (ovvero la coppa dei Campioni), che è il torneo più importante. Vi accedono due squadre per nazione. Per l' Italia ne hanno diritto quelle che vincono campionato e coppa Italia. A livello nazionale, ogni regione ha un Gran Premio e tre Open. I primi 8 della classifica giocano poi un Master Nazionale, mentre i primi 11 a livello internazionale partecipano al Master Europeo. 

 
 

lunedì 21 maggio 2012

Stagione calcistica 2011-2012. Bilanci e riassunti.

Volendo riscrivere quello che è accaduto quest'anno in campo calcistico, mi sono accorto che già lo avevo fatto… quindi potrei fare un riassunto dei vari post presenti sui vari social. 
Ok Partiamo….
Estate scorsa: 
Dicevo "tremate, stiamo tornando" - ed avevo ragione.

Del piero juventus
Siamo noi siamo noi… La Juve!!!!
Poi inizia il campionato e la Juve è effettivamente tornata grande, ma le prime difficoltà arrivano con la sfida di novembre contro il Napoli. Poi una fase di flessione con tanti pareggi con le piccole e con il Milan chiagnazzaro e pluririgorato, e la serie di 8 vittorie consecutive contro tra le altre Napoli, Inter, Lazio… il resto è storia recente...
La parola più' usata? "soookate"! 
Fino al rush finale ed allo scudetto, alle frasi di Del Piero, ed al suo addio.
ecco alcuni miei post:
-Sto godendo troppo in ufficio, ogni tanto faccio partire un video dei festeggiamenti, man mano che vengono postati sui vari siti, ed osservare il mio collega rosicone che soffre come una bestia! Quasi quanto leggere le vostre risposte! :D
-Nella vita il duro lavoro, il sacrificio e la fedeltà ripagano sempre, questo scudetto ne è la dimostrazione. Dopo 6 anni di inferno, tra umiliazioni, sfottò, ingiurie e risultati deludenti, il duro lavoro dei ragazzi e la nostra fedeltà è stata ripagata. Ha ragione il capitano, questo scudetto è nostro, di tutti quelli che hanno esultato alla stessa maniera sia per il gol di Paro contro il Rimini e che per il gol Scudetto di Vucinic. Noi c'eravamo, ci siamo e sempre ci saremo! Una volta che ti innamori della bella signora non puoi tradirla MAI, specie se sei caduto tra le sue braccia quando eri un bambino. Ancora una volta tenere duro e non mollare mai ci ha portato a fare quello per cui siamo nati, VINCERE CONTRO TUTTO E TUTTI! L'araba fenice da adesso si è dipinta di bianconero. Per l'ennesima volta la Vecchia signora ci ha dimostrato coi fatti che per tutta la vita lei sarà sicuramente l'unica donna che non ci tradirà MAI! SEMPER FIDELIS, FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS, NUNC ET SEMPER! PS: sono 32, ma essendo dei gentlemen nel nostro stile proverbiale ci accontentiamo e diciamo che sono solo 30, i 2 rapiti presto torneranno a casa, anche se nei nostri cuori e nella nostra bacheca non se ne sono mai andati!
-Per il momento non ce ne frega nulla di vincere la Champions. Dopo quello che ci è stato fatto (a noi tifosi), interessava solo vincere qualcosa di importante. E checchè se ne dica, lo scudetto lo è, soprattutto contro una squadra come il Milan.
Il tifoso ha una passione, ed è vittima quando succede qualcosa tipo farsopoli. Questo non nega la mia napoletanità. Una cosa è la squadra, ed un'altra la napoletanità. Leggo di persone che fanno la morale, idioti che non hanno mai visto un film di totò o una commedia di De Filippo. Bah...
Il rosicare gioca davvero brutti scherzi. Siamo lontani anni luce da culture tipo quella inglese, dove si è sportivi, e si accetta con onore la sconfitta e la vittoria!
-41 partite stagionali senza sconfitte. Mai successo nella storia. Record per questa squadra che ci ha fatto divertire. Immensi!
per finire questa parentesi:
DIRETTAMENTE DAL SITO DI ALESSANDRO DEL PIERO:
NOI C'ERAVAMOQuando vincevamo, sempre. Sul campo, più di tutti.
Quando siamo caduti.
Quando non sapevamo che fine avremmo fatto.
Quando l'abbiamo saputo, e l'abbiamo accettato. Lottando per rialzarci.
Quando siamo entrati in campo a Rimini.
Quando gli altri festeggiavano.
Quando noi stavamo a guardare.
Quando speravano che non saremmo mai tornati.
Quando abbiamo cominciato a risalire.
Quando non riuscivamo a ritrovare la strada.
Quando l'abbiamo ritrovata: vincendo.

Questa è la nostra festa, conquistata fino all'ultima goccia di sudore.
E' la festa di tutti quelli che ci hanno sempre creduto.
E' la festa di tutti voi tifosi juventini che al posto di abbandonarci avete fatto sentire ancora più forte la vostra voce.
E' la festa di quelli che hanno esultato per un gol in serie B come per quello che è valso lo scudetto.
E' la festa, perché no, degli avversari (non tutti) che ci hanno sempre rispettato.
E' la festa di Balzaretti, Belardi, Bianco, Birindelli, Bojinov, Boumsong, Buffon, Camoranesi, Chiellini, De Ceglie, Giannichedda, Giovinco, Guzman, Kovac, Lanzafame, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mirante, Nedved, Palladino, Paro, Piccolo, Trezeguet, Venitucci, Zalayeta, Zanetti, Zebina. All. Deschamps.

E doveva finire così, non ho mai smesso di crederci.
Grazie a tutti, ragazzi. Godiamocela, ce la siamo meritata.
Io c'ero, voi c'eravate. Noi c'eravamo. E ci siamo, finalmente.
Siamo tornati.

Alessandro

Non dimentichiamo di fare i complimential Chelsea (ed all'italiano Di Matteo) per la vittoria della sua prima Champions League
ed all'Atletico Madrid per la vittoria della Coppa Uefa.
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Il catenaccio alla English stile? ah no c'è Di Matteo!
Parentesi Napoli
-Onore al #Napoli per la coppa italia, meritata in parte se non consideriamo il rigore su Marchisio nel primo tempo. Sappiamo anche perdere. greets
-Ho dovuto "sparare" un paio di botticelle a mio figlio di 5 anni (che tifa Napoli). se non è #Sportività questa?!? :D
-Orgoglioso! i Campioni siamo sempre noi! che cacchio si doveva perdere prima o poi... e vedere il mio campione esultare (fa delle cose assurde, conosce tutti i giocatori, e non si è staccato un secondo dalla TV, è nu pazz!), mi ha ripagato. Lo avevo detto prima, era una partita basata sulle motivazioni. Ed il Napoli aveva bisogno di riscatto. E' normale poi che qui in provincia di Napoli la cosa era + sentita.
Come ha detto il capitano, abbiamo mangiato la torta e non la ciliegina.

Napoli vince coppaitalia 9
Con la lengua o senza?
Parentesi Juve Stabia
Ottavo posto in Serie B… la miglior stagione della sua storia. Siete il nostro vero orgoglio Juventusiasmante Stabia!
Sau esultanza con erpen11
SPARA SPARA SPARA… Juve!!!!
SPARA SPARA SPARA… Juve!!!!